STORIE. Racconti di donne e del loro coraggio è il titolo dell’incontro pubblico organizzato dall’Associazione Dieci a Bienno (Bs), presso il Teatro Simoni Fè , venerdì 20 maggio 2016, ore 20:30.

Chi non andasse oltre al titolo, potrebbe pensare a storie del passato, a figure di eroine che sfumano nella leggenda, aprendo scenari su imprese gloriose coronate da vittoria. Niente di tutto questo.

Non perché la guerra quotidiana, di cui nell’incontro si parlerà, non sia stata combattuta con forza ed eroismo da queste donne, di cui la Storia, quella con la maiuscola, quella che ha un posto d’onore nei libri che contano, non fa, né farà mai menzione. Non perché non abbiano rischiato e talvolta perso la vita o le ragioni per viverla. Non perché non abbiano contratto sul campo di battaglia ferite, nel corpo e nell’anima, che le hanno lasciate mutilate, sanguinanti sempre. Non per questo.

Ma perché la guerra, che le ha viste e le vede combattere con disperata tenacia, è quella senza gloria della violenza confinata tra le mura domestiche. Invalicabili: dentro il nemico, fuori, tanti suoi alleati.

Erica Patti lo sa bene. Lei su quel campo senza onore ha perso i suoi piccoli Andrea e Davide, 12 e 9 anni, uccisi spietatamente dal loro padre, Pasquale Iacovone, da cui aveva deciso di separarsi. Dopo una serie di violenze e stalking, confluite in ben dieci denunce, inascoltate, l’uomo ha messo in atto la feroce vendetta annunciata ripetutamente: ammazzare i figli, per “uccidere” lei. Prima li ha soffocati, poi, cosparsi di benzina, ha dato fuoco a quei poveri corpicini. A Ono San Pietro, il 16 luglio 2013.

davide e andrea

Davide e Andrea

La condanna all’ergastolo, confermata in Appello, se è da considerarsi una vittoria sui tentativi messi in atto dalla difesa di far passare il “pover’uomo” incapace di intendere e di volere, non risarcirà mai questa madre di una perdita così atroce.

Pasquale Iacovone

Pasquale Iacovone

Erica, allora, continua la sua guerra, sostenuta dal fratello Omar. Solleva lo sguardo dalla sua vicenda privata, va oltre: il campo di battaglia non ha confini. La violenza sulle donne e, direttamente o indirettamente, sui bambini miete ovunque vittime silenziose. Che gridano, come ha gridato lei, che bussano a porte che spesso rimangono chiuse, sorde alla richieste di aiuto e di intervento.

Nasce così il 28 marzo 2015 l’Associazione DIECI. Dieci come le denunce che, ignorate, hanno facilitato il disegno di morte di un padre assassino. È così che Erica e Omar cercano di dare un senso a un dolore inconsolabile, a un vuoto incolmabile: fare in modo che ciò che ha sconvolto, distrutto le loro vite, non succeda al altri. Mai più.

Gli obiettivi primari sono sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della violenza familiare ed extrafamiliare, promuovendo cambiamenti culturali atti a prevenire e contrastare questa piaga sociale e sostenere le famiglie in difficoltà, in modo particolare bambini e donne vittime di violenza.

 DIECI perciò vi aspetta a Bienno il 20 maggio.

Erica Patti

Erica Patti

Tante saranno le presenze, che con qualifiche e competenze diverse, uniranno le loro esperienze per “raccontare la violenza”, per condividerla anche emotivamente. Per sgretolare il muro di silenzio e indifferenza che imprigiona le vittime nella solitudine, la più agguerrita alleata della violenza.

Relatori: Giovanna Ferrari (madre di Giulia, vittima di femminicidio), avv. Anna Laura De Giorgi (Presidente Commissione Cittadina per le Pari Opportunità di Darfo B.T.); avv. Francesca Benedetti; Dott. Massimiliano Frassi (Presidente Associazione Prometeo Onlus Lotta alla Pedofilia); Dott.ssa Fiorella Cossetto (Psicologa nel Centro Antiviolenza “Casa delle Donne” di Brescia e la sede decentrata di Darfo B.T.); maggiore Salvatore Malvaso (Comandante della Compagnia Carabinieri di Breno).

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