Sono ancora in corso le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard, i due alpinisti scomparsi lo scorso 24 febbraio sul Nanga Parbat. Dalle osservazioni con un telescopio dal campo base del Nanga Parbat sono state individuate due sagome. “Alex (Txikon, l’alpinista impegnato nelle ricerche con droni, ndr) ci comunica che ieri dal campo base ha individuato due sagome sulla montagna; da questa mattina all’alba, stanno operando per effettuare osservazioni approfondite della parete All’arrivo degli elicotteri, previsto a breve, sarà avviata una esplorazione lungo la via Mummery per la valutazione ravvicinata di alcune immagini del telescopio”, riferisce il messaggio divulgato dallo staff dei due alpinisti dispersi da ormai da quasi due settimane.

Lo staff ha voluto divulgare anche un messaggio di ringraziamento “a tutti coloro che stanno partecipando in modo attivo alle ricerche di Daniele e Tom in primis gli alpinisti impegnati al Nanga Parbat e un grazie infinito va a tutti voi che ci state sostenendo con aiuti e tanto affetto”.

Le due sagome avvistate si trovano proprio sulla via dello Sperone Mummery del Nanga Parbat, la più difficile via che porta alla vetta della più grande montagna dell’Himalaya che con i suoi 8.125 metri è la nona più alta della terra. E’ ancora in corso una ricognizione con gli elicotteri direttamente sulla parete Diamir all’altezza proprio dello sperone. Non c’è tuttavia alcuna conferma, al momento, che le sagome siano quelle degli alpinisti dispersi.

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