ANCONA – Bullizzato e poi beffato all’esame di terza media. «È stato penalizzato da prove più semplici che hanno favorito alunni extracomunitari e meno meritevoli», accusa il papà di un ragazzino di 13 anni appena uscito dalla scuola Leopardi con un giudizio molto alto, ma non il 10 che evidentemente a casa si aspettavano. Per la verità nessuno ha preso il massimo dei voti, ma il punto non è solo questo. Il problema, dice il genitore, è che «mio figlio ora ha paura di affrontare le situazioni, lo stiamo seguendo. È per via di alcuni episodi di bullismo che ha subito». Il papà già durante l’anno scolastico aveva manifestato a preside e insegnanti le sue preoccupazioni in una lettera in cui si diceva perplesso e sospettoso in merito all’atteggiamento di alcuni compagni di classe nei confronti del figlio. 

Corriere Adriatico

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