Ancona, botte e minacce a scuola Sonia Russo 11 Luglio, 2018 Scuola ed Educazione ANCONA – Bullizzato e poi beffato all’esame di terza media. «È stato penalizzato da prove più semplici che hanno favorito alunni extracomunitari e meno meritevoli», accusa il papà di un ragazzino di 13 anni appena uscito dalla scuola Leopardi con un giudizio molto alto, ma non il 10 che evidentemente a casa si aspettavano. Per la verità nessuno ha preso il massimo dei voti, ma il punto non è solo questo. Il problema, dice il genitore, è che «mio figlio ora ha paura di affrontare le situazioni, lo stiamo seguendo. È per via di alcuni episodi di bullismo che ha subito». Il papà già durante l’anno scolastico aveva manifestato a preside e insegnanti le sue preoccupazioni in una lettera in cui si diceva perplesso e sospettoso in merito all’atteggiamento di alcuni compagni di classe nei confronti del figlio. Corriere Adriatico Condividi:Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) SEGNALAZIONI Scrivi Cancella commentoLa tua email non sarà pubblicataCommentaNome* Email* Sito Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.