Antinori, costretto a rapporto sessuale con infermiera Redazione 1 Giugno, 2017 La nera “All’inizio dell’incontro lei voleva avere un rapporto sessuale con me. Io all’inizio rifiutai, ma lei insisteva e dopo un po’ di ore mi sono sentito costretto”. E’ uno dei primi passaggi dell’interrogatorio reso in aula da Severino Antinori, imputato a Milano per aver ‘rapinato’ ovuli a una giovane infermiera spagnola di origini marocchine, alla clinica Matris di Milano il 5 aprile dell’anno scorso. Il medico rispondendo al pm Leonardo Nesti, ha raccontato di aver conosciuto la donna in un night club di Siviglia nel dicembre 2015. “Notai subito che aveva una forte attrazione per me. Mi prese per mano e mi portò nella mia camera di albergo”. Inoltre ha aggiunto “dopo questo rapporto non avevo più intenzione di vederla”. Ma invece si è poi presentata a Milano e “non sapendo dove andare ho detto, portatela in albergo”. In questa occasione l’infermiera “ha espresso la volontà di fare la donazione. Io le ho detto di andare alla clinica e di seguire tutto l’iter di sicurezza per la procedura”. Fonte Condividi:Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) SEGNALAZIONI Scrivi Cancella commentoLa tua email non sarà pubblicataCommentaNome* Email* Sito Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.