sms, isabella noventa, freddy sorgato, omicidio, corpo,  manuela cacco,È il 30 gennaio alle 18.58. Manuela Cacco invia il messaggio «Asaaas» al cellulare dell’amico Freddy Sorgato. Poi una valanga di sms senza senso («ewwweeeee….» e simili «troppo casualmente inviati» per il gip) forse per mascherare quello precedente. La sera del fermo in questura, di fronte a quell’sms, Manuela si giustifica: «Non blocco la tastiera… È partito». Poco prima i due avevano furiosamente litigato al telefono. Era seguito un sms rabbioso di Manuela: «E visto che sono un’amica, mi posso permettere di dirti che sei uno stronzo arrogante. Non esisti solo te. Vola basso caro che a volte volare alto...».

 

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