Asti, tabaccaia uccisa a coltellate: 30 anni al reo confesso Redazione 27 Giugno, 2016 La nera Trent’anni di carcere per Pasqualino Folletto, reo confesso dell’omicidio della tabaccaia astigiana Maria Luisa Fassi, uccisa con 45 coltellate il 4 luglio 2015 nel suo negozio per una rapina di 800 euro. E’ la sentenza emessa dal giudice del tribunale di Asti Alberto Giannino. “Una sentenza in linea con quanto richiesto”, ha commentato il pm Luciano Tarditi. “E’ di fatto un ergastolo”, ha aggiunto il legale di parte civile delle famiglie Fassi e Vignale, Pierpaolo Berardi. Al reo confesso sono state “concesse le generiche e riconosciuta l’aggravante della crudeltà”, ha spiegato uno dei due legali della difesa, Silvia Merlino. E ha aggiunto: “Ricorreremo in appello dopo aver letto le motivazioni che usciranno a fine settembre”. Le provvisionali sono di “250 mila euro per ogni familiare, più 75 mila alla sorella”. Folletto ha ascoltato la sentenza a testa bassa e poi si è messo a piangere. “Non so spiegarmi perché l’ho fatto: alle urla di quella donna ho perduto la testa”, aveva confessato nel luglio 2015. Condividi:Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) SEGNALAZIONI Scrivi Cancella commentoLa tua email non sarà pubblicataCommentaNome* Email* Sito Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.