Sono stati ritrovati questa mattina i corpi dei tre dispersi, due uomini e una donna, nell’incidente in mare accaduto ieri pomeriggio al porto di Rimini. Due erano incastrati nella scogliera, mentre uno era stato trascinato dalla corrente all’altezza dello stabilimento balneare 44. Sale così a quattro il bilancio dei morti. Due delle sei persone della barca a vela che si è schiantata contro gli scogli a causa del mare in burrasca sono sopravvissute.

L’incidente è avvenuto intorno alle 16.30 di ieri quando un’imbarcazione è andata a schiantarsi sulle barriere frangiflutti all’imboccatura dello scalo romagnolo. Sei i passeggeri del natante, cinque uomini e una donna: una persona è stata trovata morta, due sono stati condotti in ospedale in codice rosso. Oggi ritrovati i corpi dei tre dispersi. Nel mare gelido di una giornata segnata dal forte vento, onde alte e scrosci di pioggia. A bordo dell’imbarcazione, una barca a vela lunga una quindicina di metri partita dal porto di Marina di Ravenna e diretta a Trapani in Sicilia, c’erano in tutto sei persone provenienti da Bussolengo, nel Veronese: tra questi un padre di 65 anni con la figlia e il fidanzato della figlia. Le ricerche, hanno visti impegnati, sin dal pomeriggio, gli uomini della Capitaneria di Porto e i Vigili del Fuoco con il Nucleo sommozzatori e il supporto di un paio di elicotteri a volteggiare sulle acque riminesi.

 

 

 

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