(www.consumatrici.it) Resta in carcere Massimo Galioto (nella foto sotto), l’uomo di 41 anni accusato di aver spinto nel Tevere lo studente americano Beau Solomon. Lo ha deciso di gip Maria Agrimi a cui il detenuto non ha risposto durante l’interrogatorio di convalida dopo l’arresto per la morte del ragazzo.

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La procura riapre il caso del 2015

Il magistrato ha dunque emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Ma i guai per Galioto potrebbero non limitarsi allo studente americano. La procura potrebbe potrebbe infatti riaprire anche il caso di Federico Carnicci (nella foto di apertura accanto a quella di Beau Solomon e sotto), 27 anni, un artista di strada morto nel 2015 sempre nel Tevere.

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“Cercarono di rapinarlo”

Il giovane, originario di Pontedera, conosceva Galioto e la compagna e con loro condivideva quel pezzo di banchina del fiume dal quale spari nelle acque (nell’immagine sotto). Fu trovato morto quasi un anno fa, il 17 luglio 2015, e adesso una parente ha detto al Fatto Quotidiano: “Quando ho saputo di Beau Solomon, ho avuto i brividi. Ho pensato: non è che è il solito gruppo di quando è morto Federico? Lui raccontò che qualche giorno prima Galioto insieme ad altri tentarono di rapinarlo del suo cellulare”.

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Beau aveva bevuto stramonio?

Intanto l’autopsia sullo studente americano ha attestato che Beau era vivo quando è stato gettato nel Tevere. Lo testimonia l’acqua trovata nei suoi polmoni. Resta l’attesa per gli esami tossicologici: si è detto infatti che il ragazzo, quando è stato aggredito, aveva bevuto e si parla anche di una sostanza in particolare, lo stramonio.

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Noto come erba del diavolo

Lo stramonio è conosciuto anche “erba del diavolo” o “erba delle streghe” e si trova comunemente anche nelle campagne italiane. È possibile assumerla in forma liquida dopo aver usato le foglie per infusi e tisane. Ha proprietà allucinogene, sedative e narcotiche. Ma possono esserci effetti collaterali anche più gravi fino alla paralisi della muscolatura e della respirazione. Per questo le cronache hanno registrato casi di ricoveri in ospedale da parte di chi aveva assunto lo stramonio.

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