Sequestrata dal fidanzato la notte di Natale, era stata presa a pugni, morsi, trascinata a terra, privata del cellulare e rinchiusa in casa. Questo era stato l’ultimo di una serie di episodi vissuti, tra le mura domestiche di un comune della bassa reggiana, da una 30enne vittima del fidanzato, 38 anni, reggiano, che a fine gennaio era finito ai domiciliari su disposizione del Gip di Reggio Emilia.
Ora – dopo un ricorso del Pm Maria Rita Pantani- il Tribunale della Libertà di Bologna ha deciso per l’uomo la custodia cautelare in carcere dove è stato portato dai carabinieri di Boretto. È accusato di sequestro di persona, violenza privata, violenza sessuale, lesioni aggravate e atti persecutori. Oltre al grave episodio di Natale (la donna aveva riportato una prognosi di 15 giorni) è emerso che c’era stata un’altra agghiacciante nottata, quella tra il 22 ed il 23 ottobre dello scorso anno, in cui aveva subito violenza sessuale.
Botte e violenza a fidanzata, arrestato
Un' immagine di archivio mostra una situazione simbolica di violenza alle donne. Quattro violenze su cinque avvengono all'interno di una relazione sentimentale mentre solo una su 100 a opera di sconosciuti. A subirle sono soprattutto donne tra i 35 e i 44 anni (32%), sposate (50%) con figli (79%), diplomate (53%) e di professione impiegate (21%). Ammettono di patire ricatti, insulti e minacce (44%), violenza fisica, anche con corpi contundenti come martelli o altri oggetti taglienti (26%), economica (13%) e sessuale (7%). Sono i dati di Telefono rosa, secondo cui inoltre la meta' delle violenze denunciate da donne nel 2009 rientra nel reato di stalking. ARCHIVIO - FRANCO SILVI ANSA/