Hanno rinchiuso un minorenne dentro un centro massaggi e ne hanno abusato a turno, registrando tutto per produrre materiale pedopornografico. La violenza sessuale è avvenuta in un centro massaggi di Cava de’ Tirreni (Salerno) nei mesi scorsi. Due dei presunti responsabili della violenza, entrambi di 50 anni, sono stati arrestati oggi dai Carabinieri a Cava de’ Tirreni e Vicenza. Gli altri protagonisti dell’episodio – si apprende dalla Procura di Salerno – durante la violenza avevano maschere e parrucche per non farsi riconoscere.

Le indagini sono scattate dopo la denuncia della madre del 17enne. In carcere è finito il titolare del centro massaggi e un altro uomo, mentre sono in corso indagini per risalire ad altri due complici rimasti ignoti. Il 17enne veniva legato e costretto a subire atti sessuali, mentre veniva videoripreso in filmati a sfondo pornografico. Altre due persone rimaste ignote indossavano delle parrucche. Le accuse contestate ai due arrestati sono di violenza sessuale di gruppo, riproduzione di materiale pedopornografico e privazione della libertà personale.

Il ragazzo – stando a quanto si sa – avrebbe subito una serie di avances progressivamente più pesanti fino ad arrivare all’episodio più grave nel quale quattro uomini, due dei quali con maschere e parrucche, hanno abusato di lui a turno dopo averlo legato. Le violenze sono state filmate con un telefonino, presumibilmente – secondo gli investigatori – per ricattarlo in una fase successivo alle violenze. Le indagini dei Carabinieri proseguono per identificare i due complici che indossavano maschere e parrucche e per verificare se nel centro massaggi sono avvenuti altri episodi analoghi. (Fonte: LA STAMPA)

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