Un incidente oppure gli hanno dato fuoco? Un gesto razzista oppure un regolamento di conti tra rom? Sono questi il dubbio e le piste degli inquirenti sul drammatico incendio nella notte tra martedì e mercoledì a Roma. Un camper è andato a fuoco in viale della Primavera, in zona Centocelle. Tre sorelle, una ragazza di 20 anni e due bambine di 8 e 4 anni, sono morte nel rogo. E’ accaduto intorno alle 3 di notte. Genitori e fratelli sembra siano riusciti a scappare dal rogo.
Si indaga per omicidio volontario in quanto dai rilievi fatti intorno al camper, sono state trovate tracce di liquidi infiammabile. Inoltre, come raccontano i superstiti che vivevano nel camper, pare che abbiano ricevuto diverse minacce nei giorni scorsi. Per paura ovviamente non vogliono dire da parte di chi. Sempre pochi giorni fa nella stessa zona, un altro camper è stato dato alle fiamme.
Le testimonianze: “Sembrava una bomba”. “Ho sentito un boato e ho pensato a una bomba. Poi mi sono affacciata alla finestra e ho visto le fiamme altissime”. E’ il racconto di Amelia, una residente di un palazzo di via Giardino Cassandrino, a pochi metri dal parcheggio dove si trovava il camper distrutto dall’incendio della scorsa notte in cui sono morte tre sorelle di 20, 8 e 4 anni. “Non ho più dormito – ha aggiunto – sentivo urlare. Inizialmente ho pensato a qualche ragazzo che aveva dato fuoco alle auto. Quel camper lo avevo visto diverse volte, era lì all’angolo da settimane, forse mesi”.
Fonte: Blitzquotidiano.it