Calabria. Asilo degli orrori: bimbi picchiati, minacciati e puniti. Sonia Russo 3 Aprile, 2019 Scuola ed Educazione Sono state arrestate una maestra e una bidella in una scuola dell’infanzia lametina, in provincia di Catanzaro. L’accusa è quella di aver instaurato un clima di vero e proprio terrore in aula esercitando maltrattamenti aggravati ai danni di alcuni bambini. Le indagini, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Curcio, e dal sostituto Emanuela Costa, erano state avviate a seguito delle denunce presentate separatamente da due madri che avevano espresso ai poliziotti del Commissariato il sospetto che i loro figli fossero vittime di maltrattamenti. Con l’aiuto di telecamere nascoste e di intercettazioni audio, le forze dell’ordine hanno scoperto “il clima di vero e proprio terrore” che regnava all’interno della scuola. Il Commissariato di Lamezia, in una nota stampa, parla di “ricorso sistematico alla violenza, sia psicologica che fisica, da parte della maestra e della collaboratrice scolastica, in danno degli allievi loro affidati, bambini di età compresa fra i 3 e i 5 anni, assunto quale usuale metodo educativo: costrizioni ad assumere cibo, strattonamenti, percosse, minacce, anche con il ricorso ad una bacchetta di legno sbattuta energicamente sulla cattedra, e gravi ed immotivate punizioni inflitte agli allievi, costretti a stare seduti o isolati dagli altri compagni”. Condividi:Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) SEGNALAZIONI Scrivi Cancella commentoLa tua email non sarà pubblicataCommentaNome* Email* Sito Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.