Cassazione conferma condanna Lorenzetti Redazione 29 Settembre, 2017 Scomparsi e ritrovati Definitivamente confermata dalla Cassazione la condanna a otto mesi di reclusione (pena sospesa e non menzione) per l’ex presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti accusata di falso ideologico, in relazione a una delibera di Giunta del 2009 che autorizzava alcune Asl ad assumere personale. Per la vicenda, stesso provvedimento per l’ex assessore alla Sanità Maurizio Rosi e per l’ex direttore generale del settore Paolo Di Loreto, ai quali erano stati inflitti nove mesi e 15 giorni in relazione, in questo caso, a due delibere. Anche per loro le pene sono state sospese. Nell’udienza in Cassazione il sostituto procuratore generale aveva chiesto l’annullamento della sentenza di condanna, per due capi d’imputazione senza rinvio e quindi sollecitando di fatto l’assoluzione. Lorenzetti e gli altri imputati hanno sempre sostenuto la correttezza del loro operato. Sono stati difesi dagli avvocati Luciano Ghirga, Valeriano Tascini, David Brunelli, Lorenzo Tizzi e Manlio Morcella. Fonte Condividi:Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) SEGNALAZIONI Scrivi Cancella commentoLa tua email non sarà pubblicataCommentaNome* Email* Sito Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.