Il sostituto pg di Milano Maria Grazia Omboni ha chiesto di confermare le condanne nel processo d’appello per la cosiddetta “coppia dell’acido”.

Ovvero 16 anni per Martina Levato, e 9 anni e 4 mesi per il basista Andrea Magnani, ritenuto complice dei raid condotti dalla donna per sfregiare i suoi ex assieme al compagno di allora, Alex Boettcher.

 La Levato, detenuta da oltre due anni e presente all’udienza a porte chiuse, ha preso la parola per ribadire che il suo ex compagno ha “una responsabilità superiore nelle aggressioni” rispetto alla sua, e che anche Magnani “era consapevole di quanto stava accadendo”.

Nella prossima udienza, prevista il 31 gennaio, tocca alle difese. Poi i giudici si ritireranno in camera di consiglio per la sentenza.

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