Dopo il crollo del ponte della tangenziale di Fossano, “il tema dei monitoraggi diventa molto importante”: lo sottolinea all’ANSA l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco, secondo il quale “il tema è ora creare una rete di monitoraggio sulle opere costruite con modalità analoghe a quella che ha ceduto”.
“La Regione – ricorda Balocco – non ha competenze dirette nei confronti dell’Anas, e non ha neppure più strade regionali di cui occuparsi”.
“Le risorse – aggiunge – sono scarse. Ma nel bilancio regionale di previsione 2017-19 sono stati inseriti 25 milioni, di cui 20 destinati ai Comuni e 5 alle Province, per opere urgenti e subito cantierabili, a partire proprio dalla messa in sicurezza delle strade. Entro l’anno dovremmo riuscire a sbloccare un tesoretto di 45 milioni dai fondi di sviluppo e coesione, dedicati alla sicurezza della viabilità provinciale.
Sono somme significative sebbene non sufficienti per tutto quello che servirebbe”.

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