“Giustizia è stata fatta”, ha detto Rita, la madre di Chiara, che però non riesce a gioirne, prova solo “sollievo”: “Si è trattato di una tragedia che ha sconvolto due famiglie”, ha detto. Quando la mattina del 13 agosto di otto anni fa Chiara ancora in pigiama staccò l’allarme di casa, aprì la porta ad Alberto. E’ stato lui a colpirla alla testa e gettarla già dalle scale che portano in cantina.
[Fonte LaRepubblica]