Maria (il suo vero nome non è questo) ha 25 anni e un braccio che non muove quasi più a causa di un brutto incidente stradale.
Un anno fa la Commissione medica integrata di San Benedetto del Tronto le ha riconosciuto un’invalidità civile dell’80%, e Maria ha diritto ad un pass per disabili per parcheggiare l’auto.
”Oggi però – denuncia all’ANSA -, all’uscita dalla palestra dove vado a fare riabilitazione, ho trovato sul parabrezza della vettura un biglietto anonimo che mi ha fatto ‘gelare’. C’era scritto ‘Vergognati!! A chi hai fregato il tesserino, a tuo nonno?”. ”Sono viva per miracolo – si sfoga la ragazza -, per colpa dell’incidente ho perso il lavoro, e mi devo pure vergognare di aver il tesserino per il parcheggio?”.

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