E’ morta a Roma Luciana Alpi, la mamma di Ilaria, la giornalista del Tg3 uccisa, insieme al collega Miran Hrovatin, il 20 marzo del 1994 a Mogadiscio, in Somalia. Aveva 85 anni e da alcuni giorni era ricoverata in ospedale. Da 24 anni cercava la verità sull’omicidio della figlia. “Era una combattente piena di dolore, ma anche di forza e di dignità. L’Italia le deve il nome di assassini e mandanti”, ha detto il vicedirettore di Raiuno Andrea Vianello.

Luciana Alpi era diventata l’icona della battaglia per la verità sulla morte della figlia Ilaria. La 85enne, malata da anni, era stata ricoverata nella clinica Ars Medica per una serie di controlli. I medici avevano deciso di inserirle un pacemaker, ma poi tutto è precipitato e Luciana se n’è andata in soli cinque giorni. Suo marito Giorgio è deceduto dieci anni fa.

Quando la Procura aveva annunciato la decisione di voler archiviare in modo definitivo l’inchiesta sulla morte di Ilaria, Luciana ha combattuto per tenere aperto il fascicolo. “So di dover andare in Procura ma so anche che mi fa male. Capita ogni volta. Hanno mentito e continuano a mentire. Hanno solo bisogno di mettere una pietra su un caso che ancora brucia”, aveva detto. E in aula le sue ultime parole sono state:  “Sono stanca di illudermi. Ma farò di tutto perché l’inchiesta non finisca in archivio”.

“È morta Luciana Alpi. Non hai mai smesso di lottare per la verità e la giustizia per Ilaria. Era una combattente piena di dolore ma anche di forza e di dignità. Le volevo bene e l’Italia le deve ora ancora di più l’individuazione degli assassini di sua figlia e dei loro mandanti”, ha twittato il vicedirettore di Raiuno.

TGCOM

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