Lo hanno soprannominato il Triangolo delle Bermuda in salsa terrestre. Da più di venti anni succedono “ cose strane”. Gli esperti dicono “tutto a posto”, ma da vent’anni tutto a posto non è.
Macchine in panne, impianti elettrici che vanno in corto circuito, mezzi in fiamme. Antiche maledizioni, alieni o campi elettromagnetici? Un mistero ancora irrisolto.
La galleria Tremonzelli è situata lungo l’autostrada A19 che da Palermo porta a Catania. Negli anni ci sono stati incidenti inspiegabili anche mortali. Nei casi meno gravi, improvvisi black out delle apparecchiature elettroniche sulle auto, o camion e pullman che prendono fuoco. La prima segnalazione risale addirittura alla fine degli anni novanta. La settimana scorsa, ad un automobilista che era alla guida della sua autovettura, si sono spente improvvisamente le luci della sua macchina, era buio. Appena uscito dalla galleria, in direzione Catania, le luci sono tornate a funzionare. Anni fa, la paura è stata tanta per una scolaresca di un liceo in gita con un pullman, che ha preso improvvisamente fuoco, una volta entrato nella galleria. Paura per gli studenti, ma per fortuna non è successo nulla di grave. Le fiamme si sarebbero sprigionate all’interno del vano motore. Anche li, rimane un mistero. Da tanti anni si parla di una fonte di energia misteriosa che provocherebbe un’esposizione eccessiva a campi elettromagnetici.
“La galleria “Tremonzelli” sita tra i km 70+270 e 72+130  dell’Autostrada A/19 “Palermo – Catania” è stata oggetto, negli ultimi anni, di diversi interventi di manutenzione – fanno sapere dall’Anas – nel 2012 sono stati realizzati i lavori di manutenzione ordinaria degli impianti tecnologici. Nel 2013 si sono svolti gli interventi di ripristino della volta ammalorata al km 71,426, mediante fresatura e ripristino. Infine nel 2015 sono stati eseguiti i lavori di  manutenzione ordinaria per la sostituzione delle linee elettriche dei circuiti di illuminazione “permanenti” lungo le corsie di marcia, in entrambe le carreggiate della galleria. E’ stato inoltre previsto nel Contratto di Programma 2016-2019 proposto, l’intervento relativo ai Lavori di manutenzione straordinaria delle strutture e adeguamento degli impianti tecnologici alla vigente normativa per il miglioramento delle condizioni di sicurezza della galleria Tremonzelli, ad oggi in attesa di finanziamento. A seguito di segnalazioni da parte di alcuni utenti circa presunte anomalie – concludono dall’Anas – ai circuiti elettrici delle autovetture in transito all’interno della galleria, Anas ha avviato, tramite l’ARPA regionale, una verifica circa la presenza di eventuali criticità di natura elettromagnetica presenti nelle aree interessate. La verifica ha dato esito negativo”.
Quindi per l’Anas non c’è nulla di anomalo. Ma gli episodi continuano a verificarsi inspiegabilmente.
Tra le teorie più disparate anche quello di possibili “messaggi extraterrestri” o segretissime armi militari che manderebbero in tilt autoveicoli o apparecchiature elettroniche e che potrebbero trovarsi vicino la galleria. Il Centro ufologico nazionale (Cun) si è incuriosito e non è da escludere che qualcosa di strano effettivamente ci possa essere. La dinamica è quasi sempre la stessa. L’automobilista si avvia ad entrare nella galleria e all’improvviso avviene il black-out, le luci e il motore si spengono.
La teoria più plausibile è quella di possibili campi elettromagnetici nell’area della galleria. Tesi, questa, sempre smentita dall’Anas. Nella galleria sono arrivati anche i tecnici dell’Arpa Sicilia per effettuare dei rilievi. Ad oggi non hanno riscontrato risultati significativi. Abbiamo sentito l’ingegnere dell’Arpa Salvo Cardara e lui sostiene sempre la stessa teoria.

“ Abbiamo fatto una misurazione per vedere se ci sono campi elettromagnetici. Le centraline le abbiamo collocate all’ingresso delle due gallerie, sia in direzione Catania che in quella per Palermo. Secondo il range di alte frequenze da cento kilohertz a tre gigahertz, non possiamo parlare di dati rilevanti. Infatti non ne sono emersi superiori a 5 o 6. Abbiamo già sospeso la campagna di rilevamento circa un anno e mezzo fa – visto che non sarebbe emerso nulla di eclatante.
Un rischio potrebbe esserci con una esposizione di quattro ore. Non è questo il caso. Durante i nostri monitoraggi, i valori sono stati solo lievemente superiori ad 1. Gli esiti come abbiamo già informato anche l’Anas, sono negativi. L’incompatibilità elettromagnetica che si sospetta nei pressi della galleria, non dipende da questi fattori”.

Anche il giornalista Giovanni Villino si è occupato di questi strani fenomeni filmando anche un viaggio in autostrada da Palermo fino allo svincolo di Tremonzelli, attraversando la galleria dei “misteri”. “Abbiamo deciso – racconta Villino – di passare da lì con alcuni amici e abbiamo visto gli effetti sulla bussola di un telefonino. Nulla di scientifico, ovviamente. L’unica cosa che abbiamo notato è che la bussola ad un certo punto girava velocemente. Stranamente era come impazzita. Sicuramente siamo di fronte ad uno di quegli eventi che destano tanta curiosità e si prestano a diverse interpretazioni. La coincidenza di più episodi simili – gli incidenti in galleria – scatena facilmente questo tipo di dibattito. Ricordo che a poche ore dalla pubblicazione di questo video erano già migliaia le visualizzazioni e decine i commenti. C’è stato un periodo in cui si sono sommati tra loro gli incidenti all’interno della galleria di Tremonzelli e i misteriosi incendi a Canneto di Caronia. Episodi distanti e assai diversi che, tuttavia, hanno scatenato le più svariate ipotesi, persino un intervento di forze extraterrestri”.
Nel 2009, mori un motociclista di 58 anni all’interno della galleria, la ragazza di 28 anni perse una mano.
Il 28 marzo del 2015 muore una donna in un incidente “autonomo” all’interno della galleria. Si chiamava Maria Grazia Privitera. Due ragazze rimangono ferite. I rilievi furono eseguiti dagli agenti della polizia stradale di Buonfornello. Nella galleria intervennero i vigili del fuoco per estrarre i feriti dalle lamiere. Rimase un mistero la causa del sinistro stradale. Anche un giornalista dell’Ansa fu vittima di un’avaria strana e senza una spiegazione tecnica. “ Mi trovavo in galleria con un amico e siamo rimasti illesi per miracolo. La macchina ad un certo punto ha perso il controllo finendo violentemente contro il guard rail – racconta Adolfo Fantaccini – La macchina si è spenta da sola, appena arrivati all’ingresso della galleria e subito si è verificato un blackout elettrico. La cosa strana è che dopo l’impatto contro il guard rail, la macchina è ripartita, i fari si sono riaccesi. Assurdo. Ad oggi non riesco a spiegarmi questa strana avventura, finita fortunatamente bene. Ho letto di tanti casi “anomali” in quella galleria e purtroppo anche di qualche incidente mortale. Nonostante le spiegazioni scientifiche o soprannaturali, in tutti questi anni, le incognite continuano a rimanere aperte e il caso non e’ chiuso. Le certezze vengono sgretolate dalla statistica che offre un quadro tutt’altro che chiaro. Nonostante le numerose spiegazioni scientifiche e soprannaturali, rimane un mistero ancora da chiarire.

( FRANCESCA CAPIZZI)

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