(AdnKronos) L’ex fidanzato si è fatto sentire? “No, per niente, anzi, io penso proprio che sia lui il regista di tutto. Mia figlia non era più se stessa, era come depersonalizzata, più volte aveva cercato di interrompere questa relazione. Voglio precisare una cosa importante, che tutte queste cose, riguardo ai video che sono stati diffusi in rete, non è stata mia figlia a divulgarli. E’ successo tutto in quel periodo, quando mia figlia aveva preso la decisione di andare a convivere con quest’uomo”. Così ai microfoni di Sky TG24, Maria Teresa Giglio, madre di Tiziana Cantone, la ragazza che si è suicidata il 13 settembre scorso dopo che alcuni suoi video hard si sono diffusi a macchia d’olio sul web, parlando della vicenda e dell’ex fidanzato di Tiziana.

E alla domanda se sospetti che sia lui ad aver fatto girare questi video la signora Giglio ha risposto: “Sì, io vorrei che si indagasse bene su quest’uomo e su tutti quelli che anche all’apparenza non avrebbero motivo di essere indagati, vorrei che si andasse proprio fino in fondo, perché tutto è iniziato con lui”.

“Forse è Tiziana che mi sta aiutando ad andare avanti – ha detto ancora – perché non essendoci riuscita in vita ad avere quella giustizia che lei tanto sperava, è come se io sentissi la sua voce che dice: ‘mamma continua tu al posto mio’”.

Quello che mi attendo è che si faccia piena luce – ha sottolineato – Innanzitutto che vengano rimossi tutti questi contenuti che hanno portato alla morte mia figlia e quindi che si faccia tutto il possibile per fare delle norme che regolino, o che comunque responsabilizzino, tutti questi social network con questi colossi del web, dobbiamo evitare che succedano queste cose anche ad altre povere ragazze, perché noi donne siamo sempre più penalizzate”.

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