Un ragazzo di 16 anni si è gettato dal balcone di casa mentre nell’abitazione era in corso una perquisizione della Guardia di Finanza. È successo nel primo pomeriggio a Lavagna. In quel momento nell’abitazione era presente la madre. Secondo quanto appreso il sedicenne, incensurato, si è gettato dal balcone di casa dopo avere ammesso alla Guardia di Finanza di possedere 10 grammi di hashish.
Una famiglia conosciuta
Il giovane aveva confessato ai militari di possedere lo stupefacente a casa dopo essere stato fermato per un banale controllo di routine all’uscita del liceo. Soccorso ancora in vita, il ragazzo è morto mentre stava per essere trasferito in elicottero al pronto soccorso del San Martino di Genova. L’episodio ha suscitato sgomento nella cittadina ligure dove la famiglia del ragazzo è molto conosciuta. Abbiamo chiesto al nostro cappellano militare di stare accanto si genitori, che sono sotto shock. Una cosa del genere poteva succedere nel 90 per cento delle famiglie», commenta il comandante provinciale della guardia di finanza di Genova, Renzo Nisi . Il minore è stato controllato fuori da scuola dai finanzieri di Chiavari. Con sé aveva 10 grammi di hashish e una pattuglia di quattro militari ha accompagnato a casa il ragazzo per perquisire l’abitazione alla ricerca di altro stupefacente. Ad attenderlo, in cucina, c’erano i genitori.

(FONTE Corriere della Sera)

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