Un appello in tre lingue (olandese, italiano e inglese) è stato lanciato da un gruppo di donne olandesi che vivono in Italia a sostegno di Danielle Conjart, la mamma di Chiara Insidioso. Ecco il testo:

Cari amici,

siamo un gruppo di donne olandesi in Italia e ci stiamo interessando della vicenda di Danielle Conjarts, una donna e una mamma olandese che vive in Italia.

Danielle ha una figlia di 21 anni, Chiara Insidioso, che due anni fa è stata così pesantemente maltrattata dal suo cosiddetto “ragazzo” che per quasi un anno è rimasta in coma. Quando, circa un anno fa, si è risvegliata, il suo cervello era talmente danneggiato che ora ha a malapena la capacità mentale di un bambino piccolo. La ragazza è diventata completamente dipendente dalla sua famiglia e delle cure specialistiche che le vengono elargite nella sua regione.

La storia è tristissima: Chiara aveva 19 anni, un carattere allegro e un’amica del cuore, era una ragazza che amava gli animali e il calcio, ed aveva ancora tutta la vita davanti a sé. Chiara aveva un lieve handicap mentale ed il suo “ragazzo”, ma sarebbe meglio dire il suo carnefice, ha abusato di questa sua debolezza. Non solo teneva Chiara completamente sotto controllo e l’aveva totalmente in pugno, ma si è anche rivelato molto aggressivo, un fatto che per Chiara è diventato fatale circa due anni fa, quando l’ha presa ripetutamente a calci in testa.

Oltre all’enorme dolore causatole dal tragico destino di sua figlia, Danielle, la mamma di Chiara, ha dovuto subire altre conseguenze, che le hanno reso la vita molto difficile.

L’autore del crimine ha recentemente ricevuto una riduzione della pena, e questo significa che tra 8 anni sarà di nuovo libero: senza obbligo di risarcimento danni e senza nessuna restrizione personale. Questo per Danielle è inaccettabile ed incomprensibile.

Inoltre, Danielle ha perso la casa e il lavoro, ed in questo momento è costretta ad abitare in casa di amici, a quasi tre ore di viaggio con i mezzi pubblici dalla clinica specializzata in cui si trova la figlia. Danielle fa questo viaggio ogni giorno per visitare sua figlia, quasi 3 ore all’andata e altrettante al ritorno, perché ovviamente è molto importante sia per lei che per Chiara stare vicine.

Danielle deve risolvere e affrontare tutti i suoi problemi da sola, e deve sopravvivere con un’indennità di 300 euro al mese. Per questi motivi le servirebbe trovare con urgenza un lavoro part-time a Roma. Nel passato ha lavorato in diversi alberghi, e faceva servizio di dog-sitter, ma è disposta ad accettare qualsiasi offerta di lavoro.

Inoltre è alla ricerca di un alloggio ad un prezzo accettabile a Roma Sud, preferibilmente accessibile con la sedia a rotelle, in modo che possa portare Chiara a casa di tanto in tanto.

Chiediamo di aiutarla a tutti coloro che vogliono dare un contributo!

Si può contribuire offrendo un lavoro, uno spazio abitativo o dando un piccolo contributo. Così potremo rendere la vita di Danielle un po’ più sopportabile.

Grazie di cuore a tutti, a nome di Danielle,

Monique Dings, Jolanda Gelein, Saskia van de Graaf, Annuncia de Jong, Andriani Kraan, Linda Meijer, Nicolien Smit, Ursula Wagenaar, Pauline Henskens, Marije Sinnema

 

CHI VUOLE CONTRIBUIRE CON UN AIUTO ECONOMICO, PUO’ EFFETTUARE UN BONIFICO  (Danielle Conjarts IBAN IT91J0760105138226571126573)

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.