Un furgone con delle persone sospette a bordo, il mezzo che non si ferma all’alt degli agenti e l’inseguimento della volante. Poi il poliziotto che riesce a bloccare uno degli uomini, la colluttazione e i due che precipitano in una scarpata lungo la superstrada 36 nel Lecchese, a Colico. Per l’agente la caduta, da un’altezza di 10 metri, si è rivelata fatale, gravissime le ferite riportate: Francesco Pischedda, 29 anni, è morto in ospedale nella notte, dopo essere stato soccorso insieme all’altro uomo e ricoverato in ospedale. Sull’accaduto la Procura di Lecco ha subito avviato un’inchiesta.

La scorsa notte, il mezzo sospetto era stato intercettato e le persone a bordo non si erano fermate all’alt. Ne è nato appunto un inseguimento, terminato con un incidente. L’agente sarebbe riuscito a bloccare uno del gruppo, ma per ragioni ora oggetto d’indagine, durante la colluttazione i due sono caduti per alcuni metri, mentre gli altri uomini sono riusciti a fuggire.
L’agente e l’uomo bloccato sono invece stati soccorsi e ricoverati, ma nella notte il poliziotto è morto. L’uomo ricoverato, un cittadino moldavo, è in prognosi riservata, piantonato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Lecco. Sono in corso indagini e battute di ricerca in tutto il territorio: le persone in fuga sarebbe due, vengono ricercate in tutto il territorio di Colico (Lecco) e delle confinanti province di Sondrio e Como.

Pischedda lascia una compagna e una figlia di dieci mesi.

(FONTE www.milano.repubblica.it)

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