Lettera dalla mamma CARMELA LA SPINA al figlio SALVATORE COLLETTA scomparso il 31 marzo 1992 da CASTELDACCIA (PA, SICILIA, ITALIA) .

 

Ciao “piccolo mio”, sono la tua mamma ti chiamo così perchè per me resterai sempre il mio bambino, perchè avevi solo 15 anni quando ti ho visto per l’ultima volta da quel 31 marzo del ‘92. Quest’anno il 5 dicembre ne compirai 40, sono trascorsi 24 anni di silenzio e di continue ricerche che non hanno mai portato a nulla tranne che a farci inseguire la pista nomade dai numerosi avvistamenti dei primi anni della tua scomparsa. Anche se è passato così tanto tempo il ricordo di te è sempre impresso nella mia mente… tu sei il primo di 7 figli, sei stato il primo figlio tanto atteso e desiderato perchè tardavi ad arrivare , sei venuto al mondo dopo sei lunghi anni di matrimonio con il tuo papa’. Io avevo solo 18 anni quando dentro di me , dentro la mia pancia ti ho tenuto per 9 mesi. ho sperato tanto che arrivasse un figlio, ormai non credevo di poterne avere, nessuno ci credeva , nemmeno i dottori… ma nonostante la mia giovane eta’ e le false speranze avute prima del tuo arrivo, ecco finalmente un miracolo… eri tu, amore nostro… sei entrato nella nostra vita piano piano , in punta di piedi… durante la gravidanza ogni mese che passava ti sentivo sempre più parte della mia vita e di me. la tua nascita per me è stata motivo di grande gioia immensa ed indescrivibile che una mamma possa mai provare. Sarai sempre la mia vita e sai che non ti dimenticherò mai fino all’ultimo minuto della mia vita. sai, ancora ricordo le tue prime parole che hai pronunciato e che ti ho insegnato io stessa, erano “mamma e papa’”… chissa’ se in questi anni li hai più pronunciate, e se lo hai fatto non so cosa tu abbia provato… io spero che tu abbia sentito nostalgia dei tuoi genitori, della tua casa e dei tuoi fratelli… spero che tu ci abbia pensato… poi, ricordo anche i tuoi primi passi amore mio… avevi quasi 11 mesi e gia’ gironzolavi per casa e andavi toccando tutto ciò che incontravi… come tutti i bimbi all’inizio non camminavi molto bene, a volte cadevi ma io ero lì con te ad aiutarti a rialzarti… ecco, oggi anche se hai 40 anni voglio che tu sappia che ci sarò sempre per te, che sono qui e ti aspetto, sono pronta a rialzarti anche se cadi… perchè una mamma deve fare questo, per questo non smetto mai di cercarti, qualsiasi cosa ti sia accaduto devi solo dirmela e io ti aiuterò… ricordo ch eri così bello e che non smettevi mai di ridere e io non smettevo mai di giocare con te. Poi c’è stato il tuo primo dentino che hai messo a circa 7 mesi, io ero lì con te quando avevi dolore in bocca mentre mettevi i dentini… anche se stavi male tu mi guardavi, io ti abbracciavo e passava tutto… e io vorrei che oggi sia tu a farmi stare bene e abbracciarmi per far passare questo dolore… ricordi i tuoi primi giochini preferiti? io si, ricordo tutto di te! ogni minimo particolare, tu sei e sarai sempre la cosa più importante che dio mi abbia potuto donare, sei l’aria che respiro, l’amore più bello della mia vita e di quello di papa’ con cui amavi uscire e girare in macchina, eri molto legato a lui… per esempio, quando sei finito in ospedale perchè ti sei tagliato mentre sbucciavi un arancia la mano sinistra tra il dito medio e l’anulare hai voluto che papa’ ti stesse vicino mentre i dottori ti davano i punti… se solo avessi le possibilita’ economiche sai che girerei il mondo per poterti ritrovare ma non posso perchè i soldi mancano. ricordo ancora il tuo primo giorno di scuola, piangevi tanto perchè volevi rimanere con me, ma dopo mi davi tanti baci, andavi e mi dicevi “mamma , ci vediamo più tardi”…sai in questi anni quanto ho deisderato di risentire queste parole? nemmeno lo immagini…poi ci fu il giorno della tua prima comunione, eri così contento e la felicita’ si leggeva nei tuoi occhi… ero felice nel vederti felice perchè mi hai dato tanta gioia… ogni giorno dopo la tua scomparsa speravo che tu tornassi e speravo di vederti ancora così felice, desideravo vivere la tua crescita, desideravo vederti diventare un uomo e portarti all’altare nel giorno del tuo matrimonio così come ho fatto con i tuoi fratelli…. ma purtroppo la vita e il destino ci hanno fatto dei brutti scherzi… però amore mio, io non mollo, non ti preoccupare, io lotterò sempre per poterti avere di nuovo con me e recuperare il tempo perduto… sono sicura che se non ci pensa la magistratura e la giustizia terrena ci pensa dio, solo lui può aiutarmi. Queste righe le dedico a te figlio mio, sperando che ovunque tu sia le legga e tu torna senza avere paura , mi basta solo riabbracciarti. Voglio che tu sappia che tutti ti aspettiamo a braccia e cuore aperti!!!!! Ciao Salvo, Ti vogliamo bene!!!!!!!!

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