I due killer che nella notte tra sabato e domenica hanno ferito con un colpo di pistola Manuel Mateo Bortuzzo, nuotatore trevigiano di 19 anni, condannato a restare su una sedia a rotelle, avevano forse anche un altro obiettivo: Martina, la sua fidanzatina di 16 anni. È questa la nuova ipotesi investigativa alla quale lavora la Squadra Mobile della polizia di stato, coordinata dalla procura di Roma, che nelle scorse ore ha ascoltato per quattro volte la giovane, anche lei nuotatrice delle Fiamme Gialle, cercando un collegamento con i possibili sospettati.

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