«Questa volta mi ha bruciato la macchina, dopo avermi minacciata in più occasioni e davanti a diverse persone. Ora ho davvero paura e voglio che qualcuno intervenga per fermarlo: chissà cosa potrà succedere la prossima volta, se venerdì sera è arrivato fino al punto di mandare a fuoco la mia auto…». E’ accaduto nella tarda serata di venerdì, poco prima delle 23, quando una Peugeot 307 ha preso fuoco in via Calvi, nel quartiere fieristico di Mancasale.

L’automobile è di proprietà di una donna di 35 anni che ha pochi dubbi riguardo all’accaduto. La 35enne reggiana ritiene infatti che la macchina sia stata data alle fiamme dal suo ex fidanzato, il quale non accetterebbe di essere stato lasciato. Accanto all’automobile sul luogo dell’incendio è stata ritrovata una tanica di benzina: un dettaglio fondamentale nella ricostruzione della vicenda su cui indaga la Questura, mentre per domare le fiamme, venerdì sera, sono intervenuti i vigili del fuoco.

Determinante sarà il contributo di due telecamere che hanno ripreso l’accaduto: i filmati potranno aiutare gli inquirenti a rintracciare il piromane e a capire se, a dare fuoco alla macchina, sia stata una sola persona o più di una.

«La mia auto ha preso fuoco nel breve arco di tempo che va dalle 22.45 in poi – racconta, in preda al panico la 35enne – un mio conoscente, infatti, è passato davanti alla macchina intorno alle 23.35 e mi ha detto di non avere notato nulla di strano. Speriamo che i filmati delle due telecamere della Cir, che dovrebbero avere ripreso l’accaduto, possano incastrare i colpevoli e dare dettagli in più. Riguardo al fatto che sia stato il mio ex ho pochi dubbi: mi ha giurato più volte di farmi del male. Magari non è stato lui personalmente a bruciarmi la macchina, avrà assoldato qualcuno, ma lui è di certo il mandante. Io e lui ci siamo lasciati lo scorso gennaio. Questi sono stati mesi d’inferno: lui è ossessionato da me e dalla nostra relazione. Gli episodi di stalking si sono accentuati da maggio, quando mi ha vista insieme ad un altro uomo. Mi ha minacciata davanti a diverse persone dicendomi di ritirare le tre denunce, perché altrimenti

mi avrebbe messo tutti contro, dai giudici ai testimoni. Mi ha giurato che renderà la mia vita un inferno da cui non uscirò mai più. Sono disperata, perché se questa volta è riuscito a incendiarmi la macchina, la prossima volta potrebbe arrivare addirittura a uccidermi. Qualcuno mi aiuti». (Fonte: Gazzetta di Reggio)

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