Muore per salvare il suo ‘lupetto’ Sonia Russo 21 Luglio, 2018 Scuola ed Educazione Un capo-scout di 22 anni è morto per salvare un ragazzo undicenne del suo gruppo che rischiava di affogare in uno stagno. È successo nello stato americano dello Utah, a Salt Lake City dove il gruppo scout stava facendo esercitazioni di nuoto per l’imminente passaggio di rango. Il ragazzino si è trovato in difficoltà e il giovane lo ha subito soccorso, pur facendo difficoltà a rimanere a gala. Una volta tratto in salvo il bambino, però, è finito sott’acqua e non è più riemerso. Il capo della polizia ha spiegato che, dopo l’allarme, sono arrivati i soccorsi di sommozzatori e vigili del fuoco, ma l’acqua dello stagno era molto melmosa al punto che gli stessi soccorritori hanno avuto difficoltà a vedere in profondità. Solo 50 minuti più tardi le squadre sono riusciti a individuare il corpo ormai senza vita del 22enne in fondo allo stagno. Soni Russo Condividi:Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) SEGNALAZIONI Scrivi Cancella commentoLa tua email non sarà pubblicataCommentaNome* Email* Sito Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.