E’ rientrato in Italia Vincenzo Macrì, il 53enne ritenuto esponente apicale della cosca Commisso di Siderno arrestato lo scorso giugno all’aeroporto di San Paolo, in Brasile, mentre tentava di raggiungere Caracas, dove viveva da qualche tempo utilizzando false identità. Il ricercato, figlio di Antonio Macrì, detto il “boss dei due mondi”, gestiva secondo le indagini il narcotraffico fra Sudamerica ed Europa.

L’uomo scortato dagli agenti dello Scip della Criminalpol, è stato immediatamente condotto dalla Polaria negli uffici della Polizia di frontiera dopo, dopo il foto segnalamento, è stata avviata la formalità dell’arresto sul territorio nazionale con successivo trasferimento nel carcere di Rebibbia.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.