Il 15 giugno si celebra la Giornata mondiale della lotta alla violenza verso gli anzianiSi stima che a livello mondiale il 4-6% delle persone al di sopra dei 60 anni sia vittima di violenza e di discriminazione. L’Organizzazione mondiale della sanità ritiene che in Europa almeno 10.000 persone siano quotidianamente vittime di violenza nella terza età e che circa 8000 all’anno muoiano per le conseguenza di tale violenza. Si ha violenza quando un’azione, o l’omissione di un’azione, è suscettibile di comportare, con grande probabilità, danni fisici o psichici. In tale contesto non ha importanza se l’azione è compiuta intenzionalmente o meno.

Le manifestazioni di violenza vanno dall’ignorare la persona assistita, all’urlarle contro e offenderla, al picchiarla, al rinchiuderla, all’umiliarla, al trascurarla, al somministrarle dosi eccessive di farmaci e al sottrarre mezzi finanziari. Nell’ambito dell’assistenza agli anziani, possono rendersi responsabili di violenze gli assistenti, i familiari e altre persone, o anche gli stessi assistiti.

Unico ente locale ad “accorgersi” dell’evento  la Provincia autonoma di Bolzano che, in un comunicato, afferma: «l Numero verde emergenza anziani800 001 800 istituito da alcuni anni e gestito dall’Azienda dei Servizi Sociali di Bolzano ha dimostrato che anche a livello provinciale vi sono delle persone anziane che vivono questa problematica. L’82% delle telefonate giunte a questo servizio nel corso degli ultimi due anni è stato rappresentato da persone anziane che si ritenevano vittime di violenza e nell’84% dei casi si trattava di donne».

 

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