Omicidio della piccola Maria, spunta una nuova pista Redazione 5 Luglio, 2016 La nera Spunta un’altra pista nel caso di Maria Ungureanu, la bimba di dieci anni violentata e uccisa lo scorso 19 giugno a San Salvatore Telesino e ritrovata morta nella piscina di un resort. Gli inquirenti stanno lavorando all’identificazione di alcuni giovani romeni a bordo di un furgone bianco, avvistato nei pressi dell’area delle giostre, a pochi passi dal luogo dove è stato trovato il corpo della piccola. I nuovi accertamenti battono una strada diversa da quella percorsa finora dagli investigatori che hanno individuato in Daniel Petru Ciocan l’unico sospettato del caso. Il 21enne è indagato per omicidio e violenza sessuale sulla bimba. Secondo quanto confermato dallo stesso Ciocan, il ragazzo sarebbe stato l’ultimo a vedere la piccola in vita. Il giovane riferisce di aver incontrato Maria intorno alle 7 e 30 di domenica sera e si averla poi portata con sé mentre andava a prendere sua sorella nel vicino comune di Telese Terme. Accortosi che la strada era bloccata a causa di una gara podistica, l’uomo avrebbe fatto marcia indietro riportando la bambina a San Salvatore, dove l’avrebbe lasciata – secondo il suo racconto – a pochi passi dalla chiesa, intorno alle 20. Alle 24 della stessa sera, Maria era riversa in una piscina, nuda e priva di vita. Sul suo corpo i medici hanno trovato tracce di violenza sessuale. Condividi:Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) SEGNALAZIONI Scrivi Cancella commentoLa tua email non sarà pubblicataCommentaNome* Email* Sito Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.