L’interrogatorio del fratellino di Gabriele DeFilippi, uno dei tre arrestati per il delitto di Gloria Rosboch, l’insegnante di Castellamonte uccisa il 13 gennaio nei boschi di Rivara dal giovane e dal suo compagno Roberto Obert, non scagiona madre e figlio. È finito poco dopo l’ora di pranzo l’interrogatorio del piccolo che si è tenuto in procura ad Ivrea. Li si sono presentati la madre dei due ragazzi, Caterina Abbatista, in carcere con l’accusa di concorso nel delitto, e Defilippi. Assenti invece Obert ed Efisia Rossignoli, indagata a piede libero, ma rappresentati dai loro avvocati, Celere Spaziante per il primo e Ferdinando Ferraro per la donna. A fare le domande il Gip, Stefania Cugge, su richiesta degli avvocati e del procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando.

Al termine il bambino ha salutato con un bacio la madre e anche il fratello. Gli avvocati della Abbattista, Matteo Grognardi ed Erika Gilardino, si sono detti soddisfatti di quanto emerso: “Valuteremo se fare istanza di scarcerazione o chiedere almeno che sia messa ai domiciliari” hanno detto i due legali. La donna non sarebbe stata scagionata dal figlio, ma su alcuni punti il suo racconto sarebbe risultato più sfumato di quello fatto in precedenza ai carabinieri.

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