gabriele defilippi, gloria rosboch, suicidio, roberto oberi, carcere, omicidio«Voglio solo morire..» avrebbe detto al legale secondo quanto riporta la stampa. Si racconta anche di un tentativo di suicidio, non riuscito. Avrebbe legato la canottiera al termosifone nella cella dove si trova in isolamento. La cella è illuminata 24 ore su 24 e sempre controllata. Il 22enne è dimagrito, non mangia e non ha vestiti di ricambio, nessuno dei familiari gliene ha portati. «Non lo voglio mai più vedere in casa mia, mi fa paura, mi picchiava». Sono le parole della madre di Gabriele, Caterina Abbattista, anche lei in carcere a Torino. Come non lo vuole più vedere il resto della famiglia. Anche la donna è stata lasciata sola dai familiari come dall’attuale compagno.

 

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.