Il ‘Comitato vittime di Rigopiano’, che riunisce i familiari del disastro dell’Hotel Rigopiano di Farindola (Pescara), travolto da una valanga il 18 gennaio scorso, con 29 vittime, annuncia ronde, ogni fine settimana, contro il turismo del macabro. “L’area è sottoposta a sequestro dicono – ma a più riprese è stata segnalata la presenza di intrusi. Vista la totale passività delle istituzioni nell’adottare misure che impediscano in modo efficace ai visitatori di accedere nell’area posta sotto sequestro, abbiamo deciso di organizzare noi un servizio di ronda per sorvegliare l’area”, fa sapere il comitato. Intanto, su disposizione del sostituto procuratore di Pescara Andrea Papalia, sono stati avviati i lavori per installare una recinzione di protezione anti-intrusi, “perimetrale al solo rudere dell’albergo, sia nella parte integra sia in quella crollata, e all’area immediatamente adiacente all’edificio e comunque interessata dalla valanga”.
Rigopiano:turismo macabro,ronde famiglie
The handout first pictures provided by Italian National Alpine Cliff and Cave Rescue Corps (CNAS) taken this morning at dawn at hotel Rigopiano, in Abruzzo region, overwhelmed yesterday by a snow's avalanche. Farindola (Pescara), Jan. 19, 2017. The CNAS' technicians arrived on the scene with skis on their feet and extracted the first victim from the rubble. ANSA/ CNSAS PRESS OFFICE +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++