Inutili gli appelli e le condivisioni della foto su internet. L’uomo, divorziato e padre di due figli, aveva già deciso di farla finita. Nel bosco della Mesola, dove si erano concentrate le ricerche, si è tolto la vita con un gesto estremo. A ritrovarlo sono state le squadre di ricerca composte da carabinieri di Mesola, vigili urbani, vigili del fuoco, guardia forestale e unità cinofile.
Un’altra vittima della società. Mangolini, infatti, era un operaio in mobilità, una condizione che ha aggravato maggiormente la sua situazione familiare. Dopo aver lavorato fino a pochi mesi fa in una fonderia, l’uomo si era ritrovato a dover vivere una situazione di forte dispiacere e disagio.