Otto donne che hanno avuto a che fare con lui in ambito lavorativo hanno accusato l’attore Morgan Freeman di comportamenti inappropriati. L’attore premio Oscar non ci sta e risponde alle accuse con un comunicato stampa:
Mi distrugge sapere che 80 anni della mia vita rischiano di venire devastati in un attimo dalle notizie uscite giovedì sui media. Tutte le vittime di violenza meritano ascolto, e noi dobbiamo ascoltarle. Ma non è giusto equiparare terribili episodi di violenza sessuale a complimenti sbagliati o battute. Ammetto di essere una persona che vuole mettere a proprio agio e far sentire apprezzati tutti coloro che ho intorno, uomini e donne. Spesso scherzo con le ragazze, ma in un modo che pensavo fosse leggero e ironico. Ovviamente non sono sempre stato recepito nel modo in cui avrei voluto. Ed ecco perché giovedì ho chiesto scusa e continuerò a farlo per chiunque io abbia colpito, sebbene non intenzionalmente. Ma voglio essere chiaro su una cosa: non ho creato ambienti di lavoro malsani. Non ho abusato di nessuna donna. Non ho offerto lavori in cambio di sesso. Ogni riferimento a queste eventualità è completamente falso”.

In difesa dell’attore si sono schierati in molti, compreso Oscar Generale, produttore cinematografico di fama internazionale, originario di San Giorgio Canavese, ma residente negli Stati Uniti da oltre vent’anni.

Generale ha appena iniziato le riprese del suo nuovo film “The Poison Rose” diretto dal regista e sceneggiatore George Gallo e che vede nel cast proprio Morgan Freeman.
Così, direttamente dal set dove sta lavorando al fianco dell’attore, il produttore dichiara: “Morgan è un’icona mondiale, non ha violentato nessuno. Se ha fatto degli apprezzamenti, non ci sarà stata sicuramente l’intenzione di offendere qualcuno. Credo che sia sempre meglio pensarci due volte prima di accusare qualcuno e distruggere una carriera, un’immagine costruita in una vita, senza che ci sia stata una sentenza di un giudice. Sono felice di averlo nel mio film e spero che questa sia l’inizio di una bella collaborazione”.

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