“Scomparsi”: i casi avvolti nel mistero Sonia Russo 9 Giugno, 2018 Scomparsi e ritrovati Ogni giorno nel mondo spariscono persone senza lasciare traccia. In parecchi casi si tratta bambini (solo in Europa si registrano 270mila segnalazioni l’anno), in altri di maggiorenni che si allontanano volontariamente e nella maggior parte dei casi vengono ritrovati dopo le indagini e segnalazioni. Ma ci sono casi che restano avvolti nel mistero, persone scomparse in modo talmente misterioso da non lasciare indizi. Ecco alcune delle più incredibili storie di persone mai ritrovate. Mary Moroney Mary Moroney scompare a Chicago all’età di due anni, il 15 maggio 1930. I genitori della piccola avevano da poco conosciuto una donna, Julia Otis, la quale si era ingraziata la famiglia di Mary portando regali e cibo e facendo leva sulle difficoltà economiche del momento. Fidandosi di lei, i Moroney decidono un pomeriggio di affidarle la bambina. Né Mary né la rapitrice furono più viste. Asha Degree Scompare dalla sua cameretta in una notte di febbraio del 2000, a 9 anni. Il fratello, che dorme insieme a lei, dice di aver sentito strani rumori. Alcuni automobilisti testimoniano di averla vista vagare in strada, altri correre verso il bosco. Dopo qualche ricerca viene trovato in un capannone il suo fermaglio per capelli, ma di lei si perdono definitivamente le tracce. Ambrose Bierce La morte dello scrittore è uno dei più grandi enigmi della letteratura americana: nel 1913, a 71 anni, partì come reporter per il Messico, dilaniato dalla guerra civile di Pancho Villa ed Emiliano Zapata, scomparendo misteriosamente durante la battaglia di Ojinaga. Secondo una locale tradizione orale venne fucilato perché ritenuto una spia, altri ritengono invece non sia sopravvissuto alle ferite riportate in battaglia, altri ancora infine accreditano l’ipotesi di un suicidio. D.B. Cooper Criminale statunitense dirottò un Boeing 727 nel 1971. Dopo aver chiesto 200mila dollari di riscatto e quattro paracaduti in una sosta forzata all’eroporto di Seattle-Tacoma, Cooper fece decollare nuovamente l’aereo in direzione Messico. Si lanciò con il paracadute in un punto imprecisato vicino alle Cascade Mountains. non fu mai più ritrovato. Johnny Gosh Scompare nel 1982, all’età di 12 anni, mentre consegna i giornali. Nel 1997 due uomini bussano alla porta dei genitori del bambino scomparso: uno di loro dice di essere Johnny, il padre lo riconosce ma lo vede impaurito e succube dell’accompagnatore. Dopo un paio d’ore circa i due lasciano la casa per dileguarsi definitivamente. Josef Force Crater Quello del giudice di New York Force Crater resta tra i casi più noti di scomparsa negli Usa. Pochi giorni prima di far perdere le sue tracce, il 6 agosto 1930, Crater prelevò 5mila dollari e distrusse importanti documenti. Nessuno lo ha mai più trovato da quel giorno. Rebecca Coriam La 24enne Rebecca faceva parte dell’equipaggio della nave da crociera Disney Wonder, in navigazione al largo del Messico. L’ultima volta fu ripresa dalle telecamere di sicurezza alle 5.45 del mattino, mentre era al telefono. Sembrava sconvolta, testimonierà un collega nei giorni successivi la scomparsa. Di lei fu trovata una ciabatta sul ponte della nave. Glen Miller Famoso musicista e compositore americano, nel dicembre 1944 stava volando da Londra a Parigi con l’intenzione di suonare per i soldati impegnati nella guerra mondiale. L’aereo militare sul quale viaggiava scomparve mentre stava attraversando la Manica senza lasciare traccia. Una delle ipotesi più credibili sembra essere quella che Miller sia rimasto vittima in volo del fuoco amico britannico durante un’incursione aerea contro i tedeschi. Il suo corpo non fu mai recuperato. Maura Murray E’ il febbraio del 2004 quando l’auto dell’allora 21enne Maura Murray si schianta contro un albero. Ad aiutarla un uomo al quale Maura dice di aver già avvertito i soccorsi. L’uomo decide comunque di chiamare la polizia prima di proseguire il suo viaggio. All’arrivo delle forze dell’ordine l’auto della ragazza è chiusa, di lei nessuna traccia. Non verrà mai più ritrovata. Evelyn Hartley 24 ottobre 1953. Evelyn Hartley, studentessa, sta facendo la babysitter al figlio di 20 mesi del professor Viggo Rasmussen de La Crosse State College. Dopo aver chiamato telefonicamente casa Rasmussen senza aver ricevuto risposta, il padre di Evelyn si reca sul posto. La casa è chiusa, luci e radio sono accese, ma la ragazza non c’è e non viene mai più ritrovata. Il bambino a cui la Hartley fa da baby sitter viene trovato addormentato e illeso. FONTE: SIGNOday Condividi:Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) SEGNALAZIONI Scrivi Cancella commentoLa tua email non sarà pubblicataCommentaNome* Email* Sito Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.