“Siamo venuti a conoscenza della realizzazione e della circolazione di un video che riprende due studenti apparentemente della nostra scuola che compiono atti sessuali. Il video sarebbe stato realizzato all’insaputa dei due ragazzi e dentro il nostro istituto durante l’occupazione. Noi, come collettivo, eravamo all’insaputa di tutto ciò. Condanniamo con fermezza ogni forma di cyberbullismo e di sfruttamento del corpo femminile e riconosciamo queste come problematiche gravi che affliggono la nostra generazione e che vanno fronteggiate e fermate”. Questo il post pubblicato ieri dal “collettivo autorganizzato Virgilio” su Facebook.
“Purtroppo – continua il post – non è la prima volta che accadono episodi del genere negli ultimi anni: nei locali, all’aperto, nelle case o anche nelle occupazioni, il luogo in cui essi avvengono non cambia la sostanza. Sono anni che proponiamo iniziative e conferenze informative su questi temi, ne sono state fatte diverse anche durante l’occupazione, e lo continueremo a fare con l’intento di sensibilizzare gli studenti e le studentesse del Virgilio. Nelle prossime settimane auspichiamo di realizzare una assemblea di istituto proprio riguardante queste tematiche affinché avvenimenti di questo tipo non si ripetano né dentro né fuori la nostra scuola”

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