Il dolore di Lucia Annibali raccontato in fiction. Si parte dall’agguato dell’acido e si arriva a «Io ci sono. La mia storia di non amore». Il libro che Lucia Annibali, l’avvocatessa sfregiata con l’acido, diventerà la base per una fiction Tv. Che sarà girato a Pesaro tra maggio e giugno. La troupe selezionata dalla BiBi Film di Angelo Barbagallo è attesa tra un paio di settimane. Lavora in stretto collegamento con Rai Cinema. Mentre nell’accoglienza il Comune avrà al suo fianco la Film Commission regionale.

L’idea di Luciano Manuzzi, il regista cesenate che girerà la serie è chiara: «Noi vogliamo esplorare le zone d’ombra della provincia italiana. Anche per questo il film è concepito per essere realizzato nei luoghi veri di Lucia. Nel cuore di Pesaro». C’era curiosità invece per capire quale attrice potesse interpretare Lucia Annibali: sembra l’identikit di Cristiana Capotondi, l’attrice romana che è diventata famosa con ‘Note prima degli esami’. E che con i suoi 36 anni pare avere anche una fisicità molto simile a quella dell’avvocatessa di origini urbinati. La scelta sembra fatta.

Nel frattempo sarebbero stati completati i sopralluoghi per le location. Ancora da confermare l’ospedale San Salvatore, mentre è scontata la trasformazione in set del Tribunale (dove è stato condannato in primo grado a 20 anni di reclusione Luca Varani, anche lui avvocato ed ex dell’Annibali). Sarà nuovo, in zona porto, l’appartamento dell’agguato, visto che si è preferito evitare il palazzo di via Rossi dove l’acido venne gettato davvero. Inviduato un negozio di gran lusso in centro ed una piscina per altri passaggi centrali della ricostruzione della preparazione del delitto, consumatosi il 16 aprile di tre anni fa. Per il quale Lucia Annibali si sta ancora sottoponendo a continui interventi chirurgici al Centro grandi ustionati di Parma per ricostruire il volto dell’avvocatessa.

Lucia sulla fiction non si è mai sbottonata: “Io ho solo scritto il libro con Giusi Fasano… Poi, se la fanno mi farà piacere, sperando che abbia successo”.

 

LA CASSAZIONE CONFERMA I 20 ANNI PER VARANI-. “E’ un messaggio per tutti, la mia è una storia di speranza. Significa che non è mai finita”. Con queste parole Lucia Annibali ha accolto la decisione dei giudici della prima sezione penale della Cassazione di respingere i ricorsi e confermare le condanne inflitte in Appello nei confronti del suo ex fidanzato, Luca Varani e dei due albanesi che l’uomo aveva assoldato per sfregiare l’avvocatessa di Urbino.

Varani è stato riconosciuto colpevole di aver commissionato l’agguato perché non accettava di essere stato lasciato: l’uomo era stato condannato a 20 anni con rito abbreviato in primo grado e in Appello per tentato omicidio, lesioni gravissime e stalking, mentre i due complici, Altistin Precetaj e Rubin Talaban, esecutori materiale dell’agguato, hanno avuto la pena ridotta da 14 a 12 anni in secondo grado. E’ stato anche rigettato il ricorso della procura generale di Ancona, che contestava la tardività dell’Appello e in sostanza chiedeva di far ‘rivivere’ la sentenza di primo grado, più severa nei confronti dei due imputati albanesi.

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