Svolta nel delitto di Misterbianco. Si è costituito in una caserma dei carabinieri in Calabria e ha reso una confessione spontanea, ammettendo il delitto. È accusato di avere sgozzato, con un coltellaccio da cucina, ieri mattina la signora Marina Zuccarello, di 55 anni. L’assassino si chiama Agostino Siciliano, è originario di Taranto. Ha 28 anni ed era fidanzato con la figlia di 26 anni della signora (l’altra figlia ne ha 27).

“Mi sono difeso da quella donna…”

Ai militari l’uomo, ex fidanzato della figlia, ha detto di essersi difeso dalla ex suocera e di averla colpita con un coltello da cucina per proteggersi.

Il giovane, che stava rientrando in auto a Taranto dove vive, appena uscito dalla casa, subito dopo il delitto, ha incontrato degli amici ai quali avrebbe detto: “Ho fatto una sciocchezza, una grande sciocchezza…”. Poi è fuggito.

Questo è stato l’indizio che ha spostato subito le indagini dei Carabinieri su di lui. Il giovane aveva una relazione con una figlia della vittima, che la donna aveva cercato in ogni modo di contrastare.

Non è ancora chaira la dinamica finale che ha portato al delitto.

La signora impiegata in un laboratorio di analisi: le notizie del 30 luglio
Marina Zaccarello, una donna di 55 anni di Misterbianco, in provincia di Catania, che lavorava in un laboratorio di analisi, è stata trovata in una pozza di sangue con la gola tagliata nella casa di villeggiatura.

La signora Zuccarello è stata uccisa nella casa di vacanza che si trova nella frazione di Madonna degli Ammalati, dove molti abitanti della zona si trasferiscono d’estate (nella foto uno squarcio del luogo).

 

La vittima aveva 55 anni

La vittima aveva 55 anni. A poche ore dal delitto, i carabinieri stanno già battendo una pista concreta che conduce all’ex fidanzato di una delle due figlie della donna.
A fare il ritrovamento del corpo è stato il marito Salvatore Palazzolo, di 65 anni, che lavora come bidello in una scuola: ai carabinieri ha raccontato di essere uscito stamattina per andare a bere un caffè e comprare il giornale e di essere rientrato poco dopo scoprendo il corpo della moglie morta.

Un ventottenne conosciuto su Internet

Si sono appresi, col passare delle ore, alteri particolari sul presunto assassino: il giovane ventottenne, laureato, aveva avuto con la ragazza, conosciuta su Internet, una relazione che poi si era conclusa.

Dopo di che avrebbe tentato più volte di riappacificarsi con la sua ex. Invano. Il ragazzo si è allontanato da Catania dopo il delitto e viene ora ricercato dai carabinieri in città e sui treni.

Fonte: consumatrici.it

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