E’ avvolta nel mistero  – la morte di Maria, la ragazzina di 10 anni scomparsa e ritrovata senza vita in una piscina a San Salvatore Telesino. Le indagini condotte dai Carabinieri sono tutt’ora in corso. I militari non escludono nessuna pista ed operano a 360°.

Tutto è avvenuto l’altro ieri in una giornata di festa per il centro telesino. Erano in corso infatti i festeggiamenti in onore di Sant’Anselmo.  Maria, che spesso faceva la chierichetta, probabilmente proprio per partecipare alla processione in programma quel pomeriggio, avrebbe detto a papà Mario, operaio presso il Parco del Grassano, e alla mamma, badante, di recarsi nella vicina Chiesa di Santa Maria Assunta. Pochi passi separano infatti l’abitazione della giovane in vico Belle Donne alla parrocchia ed è proprio dinanzi all’edificio religioso che Maria è stata vista per l’ultima volta, tra le 19.30 e 19.45. Da li in poi il buio.

Non vedendola rincasare i genitori preoccupati hanno avviato le ricerche di Maria aiutati da molte persone del posto. Poco dopo la chiamata ai Carabinieri, che a loro volta si sono messi sulle tracce della piccola. Era da poco passata la mezzanotte quando è avvenuto il rinvenimento del corpicino della giovanissima vittima, in una piscina situata all’interno del giardino di un casale adibito a struttura di ristorazione, che affaccia su piazza Salvatore Pacelli distante poche decine di metri dal centro del paese ed ovvero dalla Chiesa e da piazza Nazionale dove erano in corso i festeggiamenti.

Tantissima la gente che poi ha raggiunto la piazza e che si è stretta in un abbraccio attorno alla famiglia della piccola Maria. Costante la presenza del primo cittadino Fabio Romano e del parroco don Franco Pezone. Proprio il sindaco, ci ha raccontato di una “comunità attonita da quanto accaduto. La famiglia di Maria si era trasferita a San Salvatore ormai da qualche anno. Il primo a giungere in Italia era stato papà Mario, seguito poi dalla moglie e da Maria.

“Tutto il paese – continua ancora il sindaco Romano – si è stetto attorno a questa famiglia di lavoratori, gente perbene. Ora siamo in attesa della verità. Le indagini sono in corso ed a guidarle è il maggiore Zerella della Compagnia di Cerreto. Mi sento comunque di rassicurare l’intera comunità di San Salvatore. Questo è un ambiente sano e lo dimostra soprattutto l’affetto che i genitori della piccola Maria stanno ricevendo”.

Su quanto accaduto ora indagano i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita coadiuvati dalla locale Stazione. In tarda nottata sul posto anche l’arrivo della Scientifica e del medico legale Monica Fonzo. Alle 5.00 la salma è stata trasportata presso l’obitorio dell’Ospedale Rummo a Benevento e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Diverse le piste battute dagli inquirenti mentre ora in paese c’è solo spazio per il dolore di una famiglia ora distrutta. (Fonte: Il Quaderno.it)

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