Suicida dopo arresto, due indagati Redazione 26 Settembre, 2017 La nera Due poliziotti della Questura di Bologna saranno iscritti nel registro degli indagati, come atto a loro garanzia, in vista dell’autopsia di Oumar Ly Cheiko, senegalese 39enne morto suicida venerdì sera, impiccato in cella dopo l’arresto per maltrattamenti in famiglia. La Procura ha deciso di procedere all’esame autoptico, in un primo momento escluso perché si riteneva sufficiente il sopralluogo del medico legale, dopo l’istanza in tal senso del difensore dei familiari dello straniero, avvocato Rosa Ugolini. Il procuratore Giuseppe Amato ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e nelle prossime ore verrà conferito l’incarico. L’iscrizione, un atto appunto a garanzia degli indagati che potranno così nominare un proprio consulente di parte, riguarderebbe i due agenti addetti, venerdì sera, alle camere di sicurezza. Anche la famiglia della vittima potrà nominare un consulente. Fonte Condividi:Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) SEGNALAZIONI Scrivi Cancella commentoLa tua email non sarà pubblicataCommentaNome* Email* Sito Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.