“Attendiamo lo sviluppo dell’autopsia, poi prenderemo i provvedimenti conseguenti”. Lo ha detto il procuratore di Bologna Giuseppe Amato, rispondendo a una domanda sul caso del senegalese suicida in una cella di sicurezza della Questura, dopo l’arresto per maltrattamenti e resistenza. L’autopsia, nell’ambito di un fascicolo per omicidio colposo con due poliziotti indagati come atto a loro garanzia, è prevista nel pomeriggio. L’esame medico legale, ha spiegato il procuratore, è stato disposto “semplicemente per un’esigenza di chiarezza e per capire le cause della morte”. Amato ha detto anche in una quindicina di giorni pensa di avere un risultato. Le telecamere di sorveglianza nei locali della Questura, ha confermato infine, “non erano funzionanti”.

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