Uccide figlio di 3 mesi, ‘Avevo la mente oscurata’ Sonia Russo 4 Dicembre, 2018 Cronaca, Scuola ed Educazione E’ stata arrestata a 26 anni con l’accusa più grave: aver ucciso il figlio di tre mesi lanciandolo a terra. Il bambino è morto in ospedale lo scorso 15 novembre, il giorno dopo il ricovero per le ferite riportate alla testa, ma la notizia è stata resa soltanto oggi, dopo che è stata eseguita nei confronti della catanese un’ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip, su richiesta della Procura, per omicidio aggravato dall’avere agito contro il discendente. Il neonato è stato portato nel Pronto Soccorso dell’ospedale Cannizzaro, dove è stato intubato, e poi trasferito nella rianimazione della Neonatologia del Garibaldi-Nesima, dove è deceduto. In un primo momento la madre aveva riferito che il figlio “si era fatto male cadendole accidentalmente dalle braccia a causa di una spinta che si era data da solo”. Successivamente si accertava che la caduta non era stata accidentale bensì che era stata la madre dello stesso a scaraventarlo a terra con forza. “Avevo la mente oscurata, non so spiegare cosa è successo, non volevo uccidere mio figlio, non ho mai pensato di ucciderlo. Io lo amavo”: queste le parole della giovane davanti ai PM che l’hanno interrogata. Ai magistrati, ricostruisce il suo legale, l’avvocato Luigi Zinno, la donna ha detto di “essersi sentita male” e che la sua intenzione era di “gettarlo sul letto e non per terra”. Condividi:Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) SEGNALAZIONI Scrivi Cancella commentoLa tua email non sarà pubblicataCommentaNome* Email* Sito Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.