E’ iniziata poco prima delle 10.30 l’autopsia sul corpo bruciato – e non ancora identificato – trovato sabato scorso in una radura Fenis, a 15 chilometri da Aosta. Dopo aver ricevuto l’incarico dal pm Eugenia Menichetti, il medico legale Roberto Testi e’ arrivato nella camera mortuaria dell’Ospedale Parini accompagnato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Aosta. Oltre alle cause e alle data della morte, dovrà accertare se la mancanza della mano sinistra dal cadavere e’ dovuta a una amputazione recente o a una disabilita’. Saranno prelevati tessuti e campioni, anche ai fini dell’esame del Dna, per analisi che verranno svolte in un secondo momento. Il corpo non e’ completamente carbonizzato: e’ possibile che il temporale di venerdi’ sera abbia estinto le fiamme, accese probabilmente con un liquido infiammabile qualche decina di minuti prima. Proprio per la pioggia, si sono salvate le gambe dai polpacci in giu’.

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