Giocavano in giardino, appena arrivate a casa di amici di famiglia. Questione di un attimo, e sono state aggredite da due grossi pitbull, sfuggiti non si sa bene come dal recinto in cui erano chiusi. In ospedale, sono state operate ma le ferite restano gravi. La più grande delle due sorelline – di 3 e 5 anni – ha subito un intervento per le fratture alle ossa del volto e resta ricoverata in prognosi riservata al San Gerardo di Monza. Ha riportato fratture alle ossa nasali, della faccia, oltre a ferite profonde al viso e in altre parti del corpo, e l’intervento è servito a ricostruire le parti di ossa spezzate dalle fauci dei due animali. Sua sorella è a sua volta ricoverata sempre in prognosi riservata a Legnano, dopo un’operazione al viso e alla testa, necessaria per la suturazione del cuoio capelluto, strappato a morsi dei cani. I carabinieri hanno denunciato a piede libero per omessa custodia di animali e lesioni colpose aggravate la 45enne padrona dei due grossi pittbull.
Le bambine erano arrivate intorno alle 16,30 di ieri insieme alla mamma, una 35enne di Olgiate Olona, nel Varesotto, a casa di una coppia di amici.

Nel giardino della villetta, i due cani di famiglia erano nel loro recinto. I militari vogliono per capire come siano potuti uscire e oggi probabilmente ascolteranno la mamma delle bimbe, ancora sotto shock per l’accaduto.

Era con loro al momento dell’aggressione, mentre la coppia di amici era in casa.Secondo quanto ricostruito fino a questo momento, i due pitbull, una volta liberi, sono saltati addosso alle bambine, apparentemente senza motivo. Le hanno azzannate ripetutamente al viso e alla testa. A strappare le piccine dalle loro fauci sono stati i proprietari dei cani, che in qualche modo sono riusciti a fare loro da scudo e poi a obbligare gli animali ad allontanarsi. Poi hanno chiamato i soccorsi.

La maggiore delle due bimbe, terrorizzata ma cosciente, è stata trasportata a Legnano in ambulanza, mentre la sua sorellina in elisoccorso a Monza. I due pitbull sono stati affidati ad una struttura specializzata in attesa di eventuali decisioni dell’autorità giudiziaria.

Fonte

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata