La nave Alpino della Marina Militare farà oggi e domani, nell’ambito di un transito programmato in quelle acque, un’ulteriore ricerca con impiego elicottero di bordo in relazione al naufragio dell’imbarcazione Bright presumibilmente avvenuto il 2 maggio, con a bordo i due velisti Aldo Revello e Antonio Voinea, a 300 miglia a oriente delle Isole Azzorre. Lo comunica la Marina spiegando che “il Portogallo è informato che la nostra iniziativa é su base di non interferenza ma mirata a ottimizzare l’intervento dato il transito della nostra unità”.

Aldo Revello, cinquantatreenne, skipper di professione da oltre 15 anni, era partito dalla Martinica il 7 aprile per riportare la barca a vela Bright alla Spezia, insieme al collega skipper e amico fraterno Antonio Voinea, romeno che aveva vissuto a lungo in Veneto ma che ora risiedeva a Fuerteventura nelle isole Canarie. Revello e Voinea sono marinai esperti e navigano spesso ai Caraibi. Il 28 aprile, dopo una sosta alle Azzorre, erano ripartiti alla volta di Gibilterra con condizioni di mare considerate buone. Il 2 maggio l’ultimo segnale dal sistema satellitare della Bright, a 300 miglia a est di Sao Miguel nelle Azzorre. Da lì erano partite le ricerche, con una imponente task force di mezzi marini e aerei senza però esiti positivi. Ritrovati solo tre giubbotti di salvataggio, che però potrebbero non appartenere al natante, oltre a quelli che potrebbero essere resti dell’imbarcazione.

“La Farnesina, attraverso l’Ambasciata d’Italia a Lisbona, sta compiendo ulteriori passi sulle Autorità portoghesi affinché possano riprendere le ricerche dell’imbarcazione”, si è appreso da fonti del ministero degli Esteri. “Questa notizia ci riempie di nuova speranza”, commenta Rosa Cilano, la moglie di Revello, dopo alcuni appelli rivolti alle autorità. “Continuiamo a chiedere alle istituzioni, a ogni livello, di intervenire – ha aggiunto la donna – Non pretendiamo si cerchi per mesi, ma soli tre giorni in queste condizioni sembrano davvero troppo pochi”.

Ci sono “al nostro fianco – aveva detto in un precedente appello la donna – velisti esperti come Giovanni Soldini e altri che sostengono che potrebbero trovarsi su una zattera anche in una zona diversa, portati dalle correnti”. La zattera del Bright, la barca a vela con la quale i due skipper stavano rientrando in Italia dai Caraibi, ha “ami per pescare e dà la possibilità di sopravvivere a 10 persone. Continuate le ricerche, l’Italia ci aiuti. Ci sono una bimba di 4 anni e una ragazza di 17 (le due figlie di Aldo Revello, ndr) che stanno aspettando il papà”.

 

Fonte

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata