Violenza sessuale pluriaggravata ai danni della figlioletta di 4 anni. E’ l’accusa mossa nei confronti di un impiegato quarantenne dalla Procura di Vicenza, che ha emesso nei confronti dell’uomo, incensurato, un ordine di allontanamento dalla casa dove viveva con la moglie e la bambina, di cui è il padre. Per l’indagato vige l’obbligo di non avere contatti con la famiglia e di non avvicinarsi all’abitazione.

A darne notizia il sito OggiTreviso

 

La coppia di coniugi ha solo questa figlia. L’indagine è stata condotta dalla squadra mobile. A far scattare l’indagine è stata una segnalazione della moglie dell’uomo, che si era insospettita vedendo nella figlia comparire all’improvviso atteggiamenti di paura, l’insorgere di incubi notturni, ed un disagio manifestato in presenza del padre.

Ascoltando i racconti della bambina, gli psicologi dell’infanzia incaricati dalla Procura avrebbero ravvisato conferme nelle ipotesi di violenza. Gli agenti stanno ora passando al setaccio i computer e gli smartphone nella disponibilità dell’impiegato, alla ricerca di tracce di eventuale materiale pedo-pornografico.

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