giulio regeni, il cairo, studente italiano, morte, violenza,Mentre si cerca di far luce sulla morte di Giulio Regeni, “Il Manifesto” ha deciso di pubblicare l’ultimo articolo del 28enne ricercatore friulano torturato e ucciso nella capitale egiziana. I genitori si erano opposti. “In Egitto, la seconda vita dei sindacati indipendenti”, è il titolo. Una nota del quotidiano spiega che “abbiamo deciso di offrirlo ai nostri lettori come testimonianza”. 

l-Sisi, si legge nell’articolo pubblicato da “Il Manifesto”, ha ottenuto il controllo del parlamento con il più alto numero di poliziotti e militari della storia del paese mentre l’ Egitto è in coda a tutta le classifiche mondiali per rispetto della libertà di stampa. Eppure i sindacati indipendenti non demordono. Si è appena svolto un vibrante incontro presso il Centro Servizi per i Lavoratori e i Sindacati (Ctuws), tra i punti di riferimento del sindacalismo indipendente egiziano. Sebbene la sala più grande del Centro abbia un centinaio di posti a sedere, la sera dell’incontro non riusciva a contenere il numero di attiviste e attivisti sindacali giunti da tutto l’Egitto per un’assemblea che ha dello straordinario nel contesto attuale del paese.

 

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